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NO alla quarta revisione dell'assicurazione disoccupazione
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Votazione popolare, 26 settembre 2010
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Con la 4a revisione della LADI, il Parlamento ha drasticamente peggiorato l’assicurazione contro la disoccupazione. A pagarne le conseguenze sono soprattutto i disoccupati più anziani e i più giovani. (...) www.smantellamento-ladi-no.ch
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Concorrenza fiscale ad armi impari
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La Regione, 6 agosto 2010
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(...) Perché il Ticino, per quanto sin qui detto, non potrà mai trasformarsi in un “ghetto dorato”. Se però passa l’iniziativa popolare del Ps le cose potrebbero un po’ mutare. Con una sana concorrenza fiscale (e dunque il tetto al 22 per cento), ha ricordato Stojanovic, il clima mediterraneo potrebbe attirare i ricchi contribuenti oggi residenti nei freddi Svitto o Obvaldo. Ma siamo nell’ottica del se...
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Deputato ignorante della civica?
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Il Paese [giornale dell'UDC], 23 luglio 2010
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In una lettera pubblicata su questo giornale il 28 maggio scorso, il signor Aldo Camponovo di Gentilino mi rimprovera di essere un deputato “ignorante della civica”. Questo perché in un articolo d’opinione pubblicato sul CdT il 12 maggio ho affermato che nel Consiglio degli Stati “sono sovrarappresentati i piccoli Cantoni della Svizzera tedesca: ad esempio un cittadino urano ‘pesa’ come circa dieci ticinesi…”. (...) Nenad Stojanovic, deputato PS al Gran Consiglio
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Successione di Leuenberger: pari opportunità anche per la Svizzera italiana
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Lettera aperta alla Direzione del Partito socialista svizzero PSS, 12 luglio 2010. Pubblicazioni: TicinoNews (12.7.2010), TicinoOnline (12.7.2010), La Regione (13.7.2010), Giornale del Popolo (13.7.2010) , Corriere del Ticino (14.7.2010)
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“Il successore di Leuenberger dovrà essere un esponente della Svizzera tedesca”, afferma la capogruppo PSS alle Camere federali. Uno potrebbe pensare che quest’affermazione sia del tutto contingente, dovuta alle specificità di questa successione ben precisa. Ma sembra che non sia così. (...)
[Mit deutscher Uebersetzung: "Offener Brief an die Geschäftsleitung SP Schweiz. Leuenbergers Nachfolge: Chancengleichheit auch für die italienischsprachigen SozialdemokratInnen" (...)]
Nenad Stojanovic Deputato al Gran Consiglio ticinese, già membro di Direzione PSS (2004-2008)
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Stojanovic: "preoccupato per la successione"
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Radiotelevisione svizzera, 9 luglio 2010
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Nenad Stojanovic, granconsigliere PS ed ex collaboratore personale di Moritz Leuenberger si dice preoccupato in vista della successione. Il ti more è quello che il Dipartimento possa essere guidato in futuro da qualcuno senza sufficiente sensibilità ambientale".
Guarda video: http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/info_on_line/2010/07/09-Dimissioni-Leuenberger-le-reazio
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Un Paese alla ricerca di una democrazia migliore
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Giornale del Popolo, 3 luglio 2010
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Nenad Stojanovic
(...) Nel suo saggio 'La démocratie genevoise', che si legge come un romanzo, Dominique Wisler spiega i motivi che hanno portato all’adozione del sistema proporzionale e degli strumenti di democrazia diretta in Svizzera (e oltre) a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. (...)
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Asse stradale Porlezza-Gandria. Come evitare l’aumento del traffico?
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Interrogazione al Consiglio di Stato, 24 giugno 2010
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(...) Quello che è certo, invece, è che il PTL non ha finora offerto soluzioni convincenti per risolvere a breve a medio termine, e forse nemmeno a lungo termine, i problemi legati all’aumento del traffico sull’asse Porlezza-Gandria. (...)
Nenad Stojanovic, Carlo Lepori
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Di lupi, agnelli e aquile
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LaRegione, 19 giugno 2010
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di Nenad Stojanovic, granconsigliere Ps e membro dell’Ata
In politica, come nella vita, ci sono lupi e agnelli. Ci sono i furbi e gli ingenui. Di solito diffidiamo dei primi e simpatizziamo con i secondi. Ma la domanda cruciale è questa: come una persona, o un politico, può riuscire a essere buona come un agnello e al tempo stesso a non essere ingenua e quindi a non farsi mangiare dai lupi? (...)
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Troppi neri in nazionale?
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Corriere del Ticino, La Regione, 18 giugno 2010; Giornale del Popolo, 19 giugno 2010
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Dopo la vittoria storica della nazionale di calcio svizzera contro la Spagna, ho scommesso che solo i leghisti non hanno fatto salti di gioia e che sono tutti neri dal rancore, siccome a segnare il goal è stato uno svizzero di colore, Gelson Fernandes. (...)
Nenad Stojanovic, Granconsigliere PS, Gandria
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«Voto per posta alle federali»
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Corriere del Ticino, 11 giugno 2010
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Se anche il Gran Consiglio sarà d'accordo, dalle elezioni federale del 2011 si potrà votare per corrispondenza senza condizioni. (...) L'ostacolo al voto per corrispondenza generalizzato - il Ticino è l'unico Cantone a non contemplarlo - è stato abbattuto ieri dalla Commissione Costituzione e diritti politici, che ha accolto, ampliandola, un'iniziativa di un gruppo di giovani deputati, di cui è primo firmatario il socialista Nenad Stojanovic. (...)
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Accordo UBS/USA: referendum. Lo propone il PS, che ha duramente criticato il voltafaccia UDC
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Corriere del Ticino, 31 maggio 2010
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(...) Da notare infine che l'Assemblea dei delegati ha accolto quasi all'unanimità la risoluzione per la «coesione nazionale e la solidarietà verso le minoranze», nella quale in particolare si chiede al Consiglio federale «di mettere a disposizione al più presto risorse finanziarie per attuare la legge sulle lingue e le relative ordinanze». Il PS si oppone inoltre «a una modifica dell'attuale chiave di riparto delle tasse di ricezione radio e Tv a scapito delle minoranze linguistiche». All'origine della risoluzione, appoggiata dai presidenti delle sezioni cantonali di Grigioni, Ticino, Uri, Vaud e Zugo, il granconsigliere ticinese Nenad Stojanovic, i consiglieri nazionali Marina Carobbio, Jacqueline Fehr e Fabio Pedrina. (...)
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PSS: partito della coesione nazionale e della solidarietà verso le minoranze (linguistiche, ma non solo)
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Proposta di risoluzione per l'Assemblea dei delegati del Partito socialista svizzero, Frauenfeld, 29.5.2010
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Le difficoltà finanziarie della Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR idée suisse) hanno, ancora una volta, alimentato polemiche sulla ripartizione delle risorse finanziarie fra le varie regioni linguistiche del Paese. Diversi rappresentanti dei media e del mondo politico hanno così proposto la chiusura di una o più reti radio/TV in lingua italiana e, più in generale, hanno messo in questione l’attuale chiave di riparto delle tasse di ricezione radio e TV. (...)
Nenad Stojanovic e Marina Carobbio Guscetti, per la delegazione PS Ticino (...)
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SSR/SRG, plurilinguismo e coesione nazionale
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Corriere del Ticino, 12 maggio 2010
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Nenad Stojanovic*
« Svizzera plurilingue» è una bella etichetta, un vero e proprio marchio usato per promuovere il Paese all'estero. È perciò a prima vista sorprendente che il plurilinguismo non trovi espressione nelle istituzioni elvetiche. Indicativo è il trattamento riservato alla lingua italiana. (...)
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Per poter eleggere il candidato giusto dal posto giusto. Circondari elettorali e media geometrica
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Giornale del Popolo, 8 aprile 2010
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Nenad Stojanovic*
Nel linguaggio giornalistico-politico italiano è da alcuni anni in uso la parola “Porcellum”. Coniata dal politologo di fama mondiale Giovanni Sartori, essa descrive bene, per la sua espressività immediata e di facile comprensione, l’attuale sistema elettorale italiano. Ma pochi si rendono conto che anche il sistema elettorale ticinese è una specie di Porcellum che, a mia conoscenza, non si riscontra in alcun altro cantone svizzero. (...)
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Il carbone e i Nimby nostrani
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La Regione, 2 aprile 2010
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Nenad Stojanovic*
Perché in Svizzera non ci sono centrali a carbone per la produzione di energia elettrica? La risposta è semplice: le leggi svizzere in materia di protezione dell’ambiente e di pianificazione del territorio non lo permetterebbero. Ma se è una cosa è considerata nociva da noi, perché non lo dovrebbe essere altrove? (...)
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Why foreigners move to the political right
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Swissinfo.ch, 31 March 2010
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(...) Political scientist Stojanovic confirms this is a cliché that has nothing to do with reality. “The political sympathies of young people with foreign origins go from one end of the scale to the other. Their origins play no role,” he said. (...)
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Alle prossime elezioni candidati suddivisi in cinque circondari
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Corriere del Ticino, 29 marzo 2010
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(...) Il congresso [del PS] ha pure adottato il principio, proposto da Nenad Stojanovic, della «media geometrica », che per l’assegnazione dei seggi pondera fra i suffragi personali ottenuti dal candidato a livello cantonale e quelli ottenuti nel suo circondario. (...)
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Les enfants d'immigrés ont le béguin pour l'UDC
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La Liberté, 25 mars 2010
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Nicole della Pietra
(...) Du marketing politique? «Peut-être», admet Nenad Stojanovic, politologue et ancien conseiller de Moritz Leuenberger. «Mais pour moi, ce qui compte c'est que les jeunes d'origine étrangère soient accueillis par tous les partis. Dans ce sens, l'attitude de l'UDC est plutôt une bonne nouvelle», constate le Tessinois qui a lui-même fait une carrière fulgurante au sein de son parti, en passant en une année (2003) de la section locale de Lugano, à la direction nationale du PS. (...)
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I trucchi e gli inganni del PTL
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Corriere del Ticino, 25 marzo 2010
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Nenad Stojanovic*
(...) La galleria Vedeggio-Cassarate è purtroppo in realizzazione e non è più possibile bloccarla. Ma opporsi a una nuova strada a Lugano-Massagno è un dovere per chiunque abbia a cuore la qualità dell'aria e la qualità di vita nell'agglomerato luganese. Per non essere ingannati un'altra volta.
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Secondos bei der SVP
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NZZ am Sonntag, Lesebriefe, 14.3.2010
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„Warum ausgerechnet die SVP immer mehr Politiker mit Migrationshintergrund hat?”, fragt die „NZZ am Sonntag”. Warum denn nicht? (...) [die ursprüngliche, sowohl wie die von der Redaktion der „NZZ am Sonntag” willkürlich gekürzte Version]
Nenad Stojanovic, SP-Grossrat im Kanton Tessin, Lugano
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Inquietudine preelettorale fra i socialisti
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Giornale del Popolo, 10 febbraio 2010
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(...) Per Bertoli il PS deve rimanere quello di sempre, fedele a se stesso e al suo programma. Se Matteo Muschietti la pensa come lui, altri hanno però sollevato interrogativi non tanto sui contenuti ma sui modi di presentarli. Tanto che l’ex presidente Anna Biscossa si è detta «preoccupata per il modo con cui il PS fa politica » specie in questa fase preelettorale in cui la sua consigliera di Stato è uscente. Claudio Bernasconi ha poi palesato timori per il fatto che «anche nostri militanti vedono qualcosa di miracoloso nella Lega». E il deputato Nenad Stojanovic ha rincarato: «La Lega, il nostro principale avversario, riesce a imporsi anche sugli altri partiti» aggiungendo che non può essere ignorata la recente di migrazione dell’ormai ex-compagno granconsigliere Cleto Ferrari al movimento di Bignasca. (...)
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È davvero così semplice diventare svizzeri?
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Corriere del Ticino, 26 gennaio 2010
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Nenad Stojanovic*
“Per me il problema non esiste (…) la procedura non mi piace e non la seguo, non c’è una legge che mi obbliga a chiedere il passaporto rossocrociato.” Con queste parole il signor Febo Zamboni – cittadino italiano che da mezzo secolo vive in Svizzera – giustifica, in una lettera pubblicata nel CdT (22.12.2009), il fatto che non abbia mai chiesto la cittadinanza svizzera. (...)
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La risposta al presidente Poggi
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8 gennaio 2010 (testo ripreso da www.ticinonews.ch e www.ticinolibero.ch)
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Nenad Stojanovic Deputato del Partito socialista
“Quello che Stojanovic non dice” è il titolo dell’articolo del deputato della Lega dei Ticinesi Donatello Poggi, pubblicato il 28.12. 2009 sui siti TicinoNews e TicinoLibero. Nell’articolo vengono mischiati diversi aspetti e mi risulta quindi difficile, in assenza di un filo rosso, rispondere a tutti i punti sollevati. Rispondo perciò a quelli principali, scusandomi sin d’ora con i lettori che, non senza ragione, possono essere annoiati nel vedere queste botte e risposte fra politici, ma la regola del gioco è che a una critica personale venga data una risposta, altrimenti si rischia di acconsentirvi implicitamente. (...)
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Club Helvétique: "Déclaration de Berne"
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Bienne, 19. Décembre 2009
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1. La démocratie et les droits humains sont indissociables. Celui qui viole les droits humains porte atteinte à la démocratie. (...)
http://www.clubhelvetique.ch/
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Non possiamo tacere
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"Riflessioni", www.ps-ticino.ch, 17 dicembre 2009 (ripreso da TicinoOnline, 18.12.20009)
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Nenad Stojanovic
È da quasi due decenni che il sedicente “movimento” della Lega dei Ticinesi – in realtà un partito autoritario a conduzione familiare dei Bignasca, diretto da un presidente “a vita” e quindi, per definizione, antidemocratico nel suo interno – usa il suo domenicale per attaccare i propri avversari politici e le categorie più deboli della società in un modo nauseante e indegno che non ha nulla da vedere né con il giornalismo, né con sana satira. (...)
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Insulti in Parlamento, il Ps: ‘Toni squadristici’
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La Regione, 9 dicembre 2009
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«Toni e metodi squadristici» per il Ps, una «reazione agli attacchi socialisti» per la Lega. Non accenna a diminuire la polemica sul martedì di fuoco vissuto settimana scorsa in Gran Consiglio quando era in agenda il dibattito sulla naturalizzazione di un diciassettenne bosniaco cresciuto a Lugano e con precedenti penali. La tensione è salita durante l’intervento del relatore di minoranza, il socialista Nenad Stojanovic, il quale ha pesantemente criticato la Lega, sostenendo che da «18 anni usa violenza verbale ogni domenica per attaccare gli avversari politici». (...)
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Švicarci su glasali iz straha
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Oslobođenje, 4.12.2009 (interview)
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- Profesore Stojanoviću, da li su rezultati referenduma i zabrana minareta početak kraja direktne demokratije u Švicarskoj?
"Ne, naprotiv. Duboko sam uvjeren da ce nakon ovog referenduma mehanizmi direktne demokratije biti poboljsani, a ne ukinuti. (...)"
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Italia, il PdL e la famiglia
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Giornale del Popolo, "Lettere", 2 dicembre 2009
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Caro direttore, nell’edizione del 25 novembre di Famiglia Cristiana leggiamo l’affermazione seguente: «Non c’è nulla. E quel poco che c’era è stato cancellato. Per la famiglia, i figli, gli anziani e gli handicappati nella Finanziaria non è previsto un euro. Nessun governo è riuscito a fare un così straordinario salto mortale all’indietro come quello guidato da Berlusconi». (...) Nenad Stojanovic, Gandria
(Con la risposta di Claudio Mésoniat, direttore del GdP)
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Finisce la guerra fredda, cominciano le guerre civili
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Corriere della Sera, 1 dicembre 2009, pag. 47
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In occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro molti hanno detto che il 1989 ha avviato un periodo di «pace» e di «libertà» in Europa. La maggior parte degli oratori, non saprei se per ignoranza o per ipocrisia, non ha fatto neanche un minimo cenno alle guerre che, pochi anni dopo, hanno devastato l'ex Jugoslavia. (...) Nenad Stojanovic, Lugano
Caro Stojanovic, Nelle cerimonie di Berlino e nei commenti della stampa ha certamente prevalso la voce di coloro per cui il crollo del muro ha segnato la fine della guerra fredda, la crisi del sistema comunista (...) Sergio Romano
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Domanda di naturalizzazione di AB
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Intervento in Gran Consiglio, 1 dicembre 2009
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Intervento di Nenad Stojanovic (PS), relatore del rapporto di minoranza
1. Al giorno d’oggi risulta difficile il compito di chi chiede il rispetto dei principi quali eguaglianza, pari opportunità, parità di trattamento. Il rapporto di minoranza, di cui sono relatore, chiede in fondo solo una cosa semplice semplice, che in uno stato di diritto dovrebbe essere data come acquisita: trattare la domanda di naturalizzazione di AB alla pari delle altre (...)
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I musulmani, gli ostrogoti e l’elogio dell’ipocrisia
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La Regione, 28 novembre 2009
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di Nenad Stojanovic, deputato socialista al Gran Consiglio
«Babbo, babbo, perché qui c’è scritto ‘vietato l’ingresso agli ebrei e ai cani’?», chiede il piccolo Giosuè (Giorgio Cantarini) nel film La vita è bella. Al padre (Roberto Benigni) non resta che l’ironia per rispondergli, relativizzando le cose e dicendo che a lui per esempio non piacciono i ragni e gli ostrogoti, e quindi… «A me questi musulmani proprio non piacciono», afferma invece un granconsigliere, sedicente liberale (...)
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I minareti, i sondaggi e la matematica
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Corriere del Ticino, "Lettere al Corriere", 26 novembre 2009
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Secondo un recente sondaggio nazionale, domenica prossima il 60% dei ticinesi voterà contro l’iniziativa anti-minareti dell’UDC. Non ci credo. Preferisco dare retta alla matematica. Come voterà l’elettorato del PLR? A livello federale, il 97% (30/31) dei consiglieri nazionali PLR si pronunciò contro l’iniziativa. In Gran Consiglio ticinese, i deputati PLR contrari a un’iniziativa analoga della Lega furono però il 76% (19/25). (...)
Nenad Stojanovic, Gandria deputato socialista in Gran Consiglio
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Ivo Andrić, Il ponte sulla Drina, 1945
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Radiotelevisione svizzera RSI, Rete 2, trasmissione “365 libri da leggere prima di morire”, 26 novembre 2009
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Nenad Stojanovic
“Per la maggior parte del suo corso il fiume Drina s’apre la strada attraverso anguste gole tra scoscese montagne o attraverso profondi cañon dai fianchi a picco. Soltanto in alcuni tratti le sue sponde si allargano in aperte pianure per formare, su una o su entrambe le rive, distese solatie, in parte piane, in parte ondulate, atte a essere lavorate e abitate. Un ampliamento di questo genere si trova anche qui, presso Višegrad (…).
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Il 9 novembre crollò un ponte
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La Regione, 9 novembre 2009
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di Nenad Stojanovic
Pochi ricordano il 9 novembre. Quello del 1993. Quel giorno è precipitato nelle acque un vecchio ponte del Cinquecento, un capolavoro dell’architettura, che consisteva in un unico arco in pietra di un’armonia straordinaria. Quel giorno non ha più retto ai colpi dell’artiglieria che da settimane lo aveva nel mirino. (...)
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“E ora si faccia chiarezza sull’appalto per il Palace!”
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Il Caffè, 1 novembre 2009
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(...) Sul conflitto di “famiglia” però insiste Nenad Stojanovic del Ps di Lugano. “Non è la prima volta che Giuliano Bignasca si trova in conflitto d’interessi – dice al Caffè -. Ricordo il caso delle Aziende industriali di Lugano di cui Bignasca è consigliere d’amministrazione (come rappresentante del Municipio), che sponsorizza il giornale di cui è direttore con oltre 100 mila franchi all’anno. Ho intenzione di chiedere al governo se, nell’ambito di controlli anti-dumping quale misura d’accompagnamento ai Bilaterali, sono stati effettuati controlli nelle ditte dei fratelli Bignasca, e se sì con quali esiti”.
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Urne ancora inaccessibili agli under 18
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La Regione, 22 ottobre 2009
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Urne ancora inaccessibili ai sedicenni e ai diciassettenni ticinesi. Per poter votare bisognerà attendere, come oggi, la maggiore età: 18 anni. Così ha deciso il Gran Consiglio che ieri ha bocciato, con tredici voti di scarto, l’iniziativa parlamentare inoltrata nel giugno 2007 da Nenad Stojanovic (Ps) e sottoscritta da altri più o meno giovani deputati appartenenti a schieramenti diversi (...)
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Albert Camus, Lo straniero, 1942
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Radiotelevisione svizzera RSI, Rete 2, trasmissione “365 libri da leggere prima di morire”, 20 ottobre 2009
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Nenad Stojanovic
“Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so. Ho ricevuto un telegramma dall'ospizio: ‘Madre deceduta. Funerali domani. Distinti saluti’. Questo non dice nulla: è stato forse ieri. (...)
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Socialisti pallidi si interrogano sul loro futuro
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Il Caffè, 18 ottobre 2009
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Libero D'Agostino e Clemente Mazzetta
(...) Le elezioni del 2011? “Difficile fare peggio del 2007” risponde il deputato Nenad Stojanovic che rimprovera al presidente nazionale Christian Levrat di aver cercato di recuperare spazio elettorale cavalcando temi di destra come quello della sicurezza. (...)
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Naturalizzazioni e deontologia
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Corriere del Ticino, 16 ottobre 2009
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A più riprese (8 settembre, 6 e 8 ottobre) il «Corriere del Ticino» ha riportato notizie inesatte e/o parziali riguardo alla decisione della maggioranza della Commissione delle petizioni e dei ricorsi del Gran Consiglio di preavvisare negativamente la domanda di naturalizzazione di un minorenne che è stato oggetto di decreti rilasciati dall’autorità giudiziaria. (...)
Nenad Stojanovic, Lugano deputato del Partito socialista al Gran Consiglio
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Votare a 16 anni senza poter essere eletti?
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La Regione, 15 ottobre 2009
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di Nenad Stojanovic, deputato Ps al GC
La settimana prossima il Gran Consiglio ticinese deciderà se dare luce verde a un’iniziativa parlamentare lanciata da sette giovani deputati di partiti diversi che chiede di estendere il diritto di voto ai sedicenni e ai diciassettenni a livello cantonale e comunale. (...)
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Ticinesi, balcanici e naturalizzazioni
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Corriere del Ticino, 8 ottobre 2009
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Il «Corriere del Ticino» del 6 ottobre scrive che una commissione del Gran Consiglio propone di respingere la domanda di naturalizzazione di «un giovane balcanico» che aveva subito una condanna per «lesioni personali». In realtà si tratta di un minorenne nato e cresciuto in Ticino che non è mai vissuto nei Balcani. (...) La risposta del giornale: Su temi come questi non bisognerebbe ironizzare. (...)
Nenad Stojanovic, Gandria Deputato in Gran Consiglio
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Un piccolo passo per il Ticino, un grande atto di responsabilità ambientale
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Conferenza stampa del Partito socialista, "La partecipazione di AET alla centrale a carbone in Germania: le ragioni del “no”", Bellinzona, 5 ottobre 2009
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Interevento di Nenad Stojanovic, deputato PS, vice presidente della Commissione Energia del Gran Consiglio
Raramente il Gran Consiglio ticinese ha dovuto pronunciarsi su un credito la cui portata oltrepassa i confini cantonali e nazionali e può avere un impatto concreto nelle altre parti del mondo. (...)
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La chiesa di San Nicolao come simbolo della politica svizzera
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Simposio di Ticino Turismo, Lugano, 30 settembre 2009
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Moritz Leuenberger, consigliere federale
(...) Come garantire questa partecipazione? Ossia, come assicurare la rappresentanza della Svizzera italiana in Consiglio federale? Con una quota? (...) Ho i miei dubbi. Innanzitutto, non si deve costringere la Svizzera italiana ad aspettare una modifica costituzionale, con l'introduzione di 9 Consiglieri federali, per vedere un ticinese in Governo. Inoltre, a questo punto anche altri potrebbero chiedere il rispetto di una quota: ad esempio i retoromanci o, perché no?, gli immigrati della seconda generazione. In fondo anche gli Stati Uniti hanno un Presidente di padre keniano; e in Francia il Presidente è figlio di ungheresi. A questo punto ci possiamo chiedere: che cos'è un vero ticinese? (...)
www.moritzleuenberger.ch
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Quella norma costituzionale è un pasticcio
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Corriere del Ticino, 28 settembre 2009
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Nenad Stojanovic*
L’Assemblea federale ha violato la Costituzione il 16 settembre scorso non eleggendo uno svizzero di lingua italiana in Consiglio federale? Forse sì. Forse no. Alcuni esperti del diritto costituzionale sostengono che la Costituzione sarebbe stata violata se il parlamento avesse eletto Urs Schwaller, siccome a quel punto avremmo avuto un Governo con sei svizzero-tedeschi e solo una romanda. (...)
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Era meglio la clausola cantonale
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Giornale del Popolo, 17 settembre 2009
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Nenad Stojanovic*
Da dieci anni la Svizzera non ha un consigliere federale di lingua italiana. Guarda caso, da dieci anni nella Costituzione federale non troviamo più quella “clausola cantonale” che impediva al parlamento di eleggere più di un consigliere federale dello stesso cantone. (...)
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Consiglio federale: ripristinare la clausola cantonale!
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Ticino Online, Ticino News, 16 settembre 2009 -- La Regione, 19 settembre 2009
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di Nenad Stojanovic*
(...) L’attuale, infelice, clausola linguistico-regionale è invece una mera raccomandazione e non una regola vincolante. Essa è destinata a creare solo frustrazioni nella Svizzera italiana ma in realtà non garantisce agli italofoni una presenza “equa” in Consiglio federale. Meglio quindi ripristinare la vecchia clausola cantonale.
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Un Latin au Conseil fédéral?
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24 heures, 15 septembre 2009
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Nenad Stojanovic*
Beaucoup d’acteurs politiques invoquent aujourd’hui la Constitution fédérale pour affirmer que le successeur de Pascal Couchepin doit être un «Latin». D’autres, et non seulement au Tessin, affirment que, cette fois-ci, il doit s’agir d’un italophone. En effet, la Constitution stipule que « les diverses régions et les communautés linguistiques doivent être équitablement représentées au Conseil fédéral » (art. 175, al. 4). Problème: la Constitution contient beaucoup d’ambigüités. (...)
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Voto a sedici anni, c’è un primo sì
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La Regione, 4 settembre 2009
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(...) La maggioranza della commissione parlamentare ha approvato, in buona sostanza, un’iniziativa elaborata presentata oltre due anni fa – il 4 giugno 2007 – dal deputato socialista Nenad Stojanovic con alcuni cofirmatari. Le tesi della maggioranza saranno sostenute da Francesco Cavalli (...)
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"La Suisse latine n'existe pas"
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Radio Suisse Romande RSR, La 1ère, 5 août 2009, 7h59-8h30
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Que signifie le concept de Suisse latine ? Cette notion n'a somme toute que peu de sens. Si un conseiller fédéral tessinois était élu pour succéder à Pascal Couchepin, pourrait-il alors représenter un esprit romand ? (...)
Invités: Nenad Stojanovic, politologue à l'Université de Zurich, ancien conseiller personnel de Moritz Leuenberger, et député socialiste au Grand Conseil tessinois; Ignazio Cassis, conseiller national libéral-radical tessinois; Piero Martinoli, physicien, président de l'Université du Tessin; Emanuele Stauffer, avocat, ex-procureur, et spécialiste financier
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How parties fuss over a cabinet seat
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Swissinfo, 20 July 2009
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(...) Some – including from parties other than Couchepin's Radicals - argue a bilingual German-French candidate from a western region would be just as suitable. "It is very difficult for observers to know whether these statements show a real concern for the unity of the country. Or whether they merely serve as a pretext," says Nenad Stojanovic, a political scientist at the Centre for Democracy in Aarau. (...)
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Rouleren 'Neutrale' denktank wil België opnieuw uitvinden
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Nederlands Dagblad, 17.7.2009
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(...) Ook buitenlandse wetenschappers mogen meedenken. Nenad Stojanovic, van de universiteit van Zürich, opperde al dat België evenveel referenda moet organiseren als Zwitserland; die geven de indruk dat 'het Belgische volk in zijn geheel' beslist. (...)
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“Se Masoni ritorna più conflitti, ma anche più stimoli”
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Il Caffe, 12 luglio 2009
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Clemente Mazzetta
(...) Squisitamente politico il discorso di Nenad Stojanovic, deputato del Ps. “L’elezione di Sadis è un’ipotesi irrealizzabile. Non è realistica politicamente: la candidatura non supererà lo scoglio cantonale. (...)
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Instrumentalisierung von Identitäten. Zur Debatte über Sprachquoten im Bundesrat
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Neue Zürcher Zeitung, 9. Juli 2009
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Von Nenad Stojanovic*
Nach der Rücktrittsankündigung von Bundesrat Couchepin entbrannte eine anhaltende Debatte darüber, was nun ein echter Romand sei. Der Autor zeigt anhand von Beispielen aus jüngerer Zeit, dass hinter ethnischen Argumenten auch andere Beweggründe stecken können. (...)
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Da Stojanovic ad Akbas, storie di integrazioni riuscite
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Il Caffè, 28 giugno 2009
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Libero D'Agostino, Patrizia Guenzi e Mauro Spignesi
Nei nomi la nuova mappa del Ticino multietnico. L’ultimo caso è quello del neo procuratore pubblico. Ma prima di lui altri da cognomi “lontani” hanno raggiunto ruoli di prestigio (...)
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Ambizioni luganesi del consigliere di Stato Marco Borradori: quale danno per il Cantone?
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Interrogazione al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, 23 giugno 2009
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Il consigliere di Stato Marco Borradori, direttore del Dipartimento del Territorio (DT), ha a più riprese lasciato intendere che desidera diventare sindaco di Lugano, una volta che l’attuale sindaco, in Municipio sin dal lontano 1978, si sarà fatto da parte. Un’ambizione legittima, la sua. Si pone però la domanda in quale misura essa possa nuocere agli interessi del Cantone. (...)
Nenad Stojanovic, Bill Arigoni, Francesco Cavalli, Werner Carobbio, Saverio Lurati, Graziano Pestoni
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Urs Schwaller peut-il représenter les Latins au Conseil fédéral ?
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Radio Suisse romande, Le Journal du matin, 16 juin 2009, 7h
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La question crée un vif débat à Berne. Certains rappellent que le Fribourgeois se définit lui-même comme alémanique, d'autres le disent très proche des Romands et soulignent qu'il est issu d'un canton bilingue. (...)
L'avis de Nenad Stojanovic, politologue à l'Université de Zurich et spécialiste des questions de minorité. (...)
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Il successo e la felicità irraggiungibile
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Giornale del Popolo, 13 giugno 2009
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Nenad Stojanovic
Johnny Pio è un giovane di circa 30 anni, è un ragazzo di successo. Si direbbe che ha ricevuto tutto dalla vita. Ha una casa affascinante e una bella macchina, ha tanti amici, le ragazze fanno la fila per essere al suo fianco. Eppure… Eppure Johnny non è soddisfatto. (...)
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E la sinistra... sta a guardare mentre la destra è in fermento
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il Caffè, 24 maggio 2009
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Clemente Mazzetta
(...) “Il vero problema - aggiunge Nenad Stojanovic - è che non riusciamo a far passare l’immagine di un Ps moderno e combattivo: dovremmo avere il coraggio di provocare con proposte intelligenti, come l’idea di Bertoli su un Ticino a 5 comuni, ad esempio”.
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Controllori Tilo razzisti? Inchiesta Ffs
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La Regione, 9 maggio 2009
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Controllori dei treni Tilo razzisti? Oppure soltanto ‘apprendisti bulli’? La vicenda, venuta alla luce nei giorni scorsi grazie al racconto dello scrittore Alberto Nessi (apparso sul settimanale politico Area) e che testimoniava del comportamento piuttosto censurabile di un paio di controllori di un treno regionale nei confronti di un ragazzo di colore, ha suscitato scalpore e una certa indignazione in Ticino, tanto da indurre il deputato del Ps in Gran Consiglio Nenad Stojanovic ad inoltrare una interrogazione parlamentare. (...)
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Controllo dei biglietti sui treni TILO. Poca professionalità, razzismo, o altro?
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Interrogazione al Consiglio di Stato, 6 maggio 2009
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“17 febbraio [2009], Tilo Chiasso-Biasca, partenza ore 10.33. Apro il libro e sprofondo nella lettura di ‘Dio non ama i bambini della Pariani’, libro crudelissimo. Tra Capolago e Maroggia il controllore (d'ora in poi condütör) si avvicina a un uomo di colore e gli chiede il biglietto, dandogli del tu. Non ce l'ha, il biglietto. Il condütör gli chiede un documento, questa parola la capisco bene anch'io: documento. (...)
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Heel veel referenda houden, kan België doen overleven
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De Stanaard (Online), 1 mei 2009
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Guy Tegenbos
(...) Dat was de vraag die Rethinking Belgium op zijn eerste ‘event’, donderdag, voorlegde aan de Zwitserse wetenschapper Nenad Stojanovic (Zürich). Organiseer heel veel referenda, net zoals mijn meertalig land dat met vergelijkbare handicaps worstelt, raadde hij aan. (...)
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La démocratie directe sauverait la Belgique?
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Le Soir, 30 avril 2009, pp. 22-23.
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William Bourton et Olivier Mouton
(...) Faut-il que Nenad Stojanovic veuille provoquer ? Dans la note de travail qu’il soumet ce jeudi au colloque de « Rethinking Belgium in the European context » – cette plate-forme d’intellectuels réunie autour de Philippe Van Parijs (UCL) et Paul De Grauwe (KUL) (nos éditions du 19 avril) – il n’est pas loin d’affirmer que la démocratie directe est une formule miracle pour concilier les opinions publiques dans un État multilingue comme la Belgique. La référence ? (...)
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I minareti, i liberali e la gente
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ps.ch, 20 aprile 2009
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Nenad Stojanovic
È innegabile che negli ultimi vent’anni la Svizzera si sia spostata parecchio a destra, e non verso la destra economica ma quella nazionalista e populista. Il successo dell’UDC (12% dei seggi in Consiglio nazionale nel 1991, 31% nel 2007) ma anche, in Ticino, della Lega dei Ticinesi (che assieme all’UDC ha ottenuto il 22% dei seggi in Gran Consiglio nel 2007) è davanti agli occhi di tutti. Vi è, tuttavia, un’importante differenza fra Ticino e Svizzera tedesca/francese. (...)
http://www.ps-ticino.ch/documenti/135/ps,ch/2009.ps.ch.pdf
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I municipali di Lugano animano il dibattito sul nuovo Park+Ride
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Corriere del Ticino, 17 marzo 2009
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(...) Ad accendere la miccia su una credito di 2,8 milioni per edificare un nuovo Park+Ride provvisorio, dotato di 1.200 posti (chiamato a sostituire il posteggio che oggi è capace di contenere 800 veicoli), è stato il granconsigliere socialista (e [ex] consigliere comunale della città) Nenad Stojanovic sollevando interrogativi sulla legalità di questa operazione, dato che Berna aveva detto sì al finanziamento a precise condizioni: tra queste la riduzione di posteggi nell’agglomerato. (...)
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Park+Ride a Cornaredo: il Cantone non si faccia ricattare da municipali di Lugano!
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Intervento orale in Gran Consiglio, 16 marzo 2009
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(...) [L]a nostra adesione a questo messaggio è un atto doveroso. Tuttavia, si tratta di un’adesione estremamente critica e anche scettica per quanto riguarda la politica generale del Cantone in ambito del Piano dei trasporti del Luganese (PTL). Vi sono tre maggiori problemi che vorremmo mettere in evidenza. Il primo riguarda i tempi, il secondo la politica dei posteggi nell’agglomerato di Lugano, il terzo il possibile coinvolgimento dei privati.
Nenad Stojanovic (a nome del Gruppo PS)
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Peter Bodnemann: Lettera aperta a Christian Levrat (français / Deutsch)
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L'Hebdo, Mittelland-Zeitung, 12.3.2009
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Cher Christian Levrat, Le Parti socialiste suisse a perdu les dernières élections nationales. (...) Avec mes vœux les meilleurs en ces temps difficiles. Peter Bodenmann --- Lieber Christian Levrat, Die SP Schweiz hat die letzten nationalen Wahlen verloren. (...) Alles Gute in harten Zeiten. Peter Bodenmann
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Europa-Abstimmungen und der Sonderfall Tessin Die Geiseln der Lega
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Februar 2009 (nicht veröffentlicht)
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Nenad Stojanovic*
Grenzkanton. Wirtschaftskrise und Arbeitslosigkeit. Angst vor Italien. Italienische Medien und das Roma-„Problem“. Dies sind die meistzitierten Argumente, die das eindeutige Nein (66 Prozent) der Tessinerinnen und Tessiner zur Personenfreizügigkeit mit Bulgarien und Rumänien zu erklären versuchen. Sie überzeugen nicht. (...)
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Il mondo alla rovescia
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Corriere del Ticino, 24 febbraio 2009
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Nenad Stojanovic*
Jacques Ducry e Dick Marty, esponenti del Partito liberale radicale (PLR), sono stati presi di mira dalla Direttiva del PLR di Lugano. La loro colpa? Aver osato criticare l’ultimatum del sindaco Giudici sui profughi eritrei alloggiati in Via Nassa. Per il presidente del PLR Lugano, Giorgio Grandini, la critica di Ducry sarebbe stata uno “scivolone demagogico e populista”. È proprio vero che, a confronto, l’uscita di Giudici appare come un emblema di saggezza e umanità ispirata al più profondo liberalismo tocquevilliano. (...)
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Verso l'addio ai posteggi gratuiti
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Corriere del Ticino, 19 febbraio 2009
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Il Cantone si appresta a pubblicare una revisione della legge sulla pianificazione che prevede l’obbligo del posteggio a pagamento per i grandi generatori di traffico – PS e Verdi lo chiedono a partire dai dieci parcheggi in su. (...) Il primo firmatario Nenad Stojanovic (PS) sottolinea che l’idea di far pagare la sosta a partire dal primo minuto è già stata oggetto di una sentenza del Tribunale Federale. (...)
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Berna come alibi
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La Regione, 19 febbraio 2009
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Nenad Stojanovic
Il mondo politico ticinese è stato raramente così compatto come dopo il voto sui bilaterali quando si è levato un coro (quasi) unanime per chiedere: “Ora Berna si faccia avanti con l’Italia e garantisca la reciprocità!” Reciprocità. È stata la parola chiave nella campagna referendaria. (...)
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Di campanili e minareti
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Intervento in Gran Consiglio, 16 febbraio 2009
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Nenad Stojanovic (deputato PS)
Vorrei iniziare con una domanda: alzi la mano chi di voi sa se fra i sette consiglieri federali ci sono più cattolici o protestanti. ... Costato che siamo tutti ignoranti in materia. E se nemmeno un deputato in Gran Consiglio lo sa, presuppongo che la stragrande maggioranza della popolazione non lo sappia nemmeno. (...)
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Frostige Beziehungen
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SonntagsZeitung, 15 Februar 2009
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Von Markus Schär und Oliver Zihlmann
(...) Im Zug weiter nach Lugano, mit einem Aufsatz von SP-Grossrat Nenad Stojanovic als Lektüre. Er sieht die Tessiner als «Geiseln der Lega»: Erst seit den Neunzigerjahren schotteten sie sich unter der Fuchtel der Populistenpartei ab. Das ist allerdings, erstaunlich für einen linken Politologen, eine idealistische statt einer materialistischen Erklärung. Diese gibt es auch. (...)
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Der Tessiner lebt in seinem eigenen Kosmos
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Tages Anzeiger, 11 Februar 2009
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Von René Lenzin, Lugano
(...) Grenzkanton, Wirtschaftskrise, Arbeitslosigkeit, die Angst vor Italien und dem dortigen Problem mit kriminellen Ausländern, das man keineswegs importieren möchte: So lauten die meistgenannten Gründe für das klare Nein. Nenad Stojanovic, Politologe und Tessiner SP-Grossrat, mögen diese Argumente nicht überzeugen. Vielmehr glaubt er, dass ein Grossteil der Tessiner Classe politique zur Geisel der Lega dei Ticinesi geworden sei. (...)
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Via Nassa è di tutti!
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Facebook, 6 febbraio 2009
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(...) Il 29 gennaio 2009 il Municipio di Lugano, per bocca del sindaco Giorgio Giudici, ha lanciato un ultimatum al governo del Cantone Ticino: “Se entro 24 ore queste persone non verranno spostate da Via Nassa – ha detto il sindaco – interverremo noi”. Al sindaco e al Municipio infastidiva il fatto che queste persone di colore “sporcassero” il “salotto buono” della città. Nel giro di poche ore il Governo cantonale si è piegato all’ultimatum di Lugano e ha trasferito questo gruppo di persone a Bellinzona, in una pensione nei pressi della stazione. (...)
ADERISCI ANCHE TU A QUESTO GRUPPO CREATO SU "FACEBOOK"!
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Lugano e Cantone: scontro sui richiedenti l'asilo
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Televisione svizzera (TSI 1), 3 febbraio 2009
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Sono stati trasferiti da Lugano a Bellinzona i sette richiedenti l'asilo eritrei che alloggiavano in una pensione di Via Nassa. L'ultimatum del sindaco Giorgio Giudici a nome del municipio ha scatenato molte reazioni politiche, sia favorevoli che contrarie. In studio, per discuterne, ci saranno Alessandra Noseda Fontana, consigliera comunale a Lugano per l'UDC, e Nenad Stojanovic, granconsigliere PS/TI.
Guarda la trasmissione (...)
Leggi i commenti pubblicati sul blog della RTSI (...)
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Collisioni di interesse: occorrono criteri più chiari
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Interrogazione al Consiglio di Stato, 27 gennaio 2009
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La Legge organica comunale (LOC) disciplina (art. 100 e 101) i casi di collisione di interesse dei municipali. Lo stesso principio si applica anche ai membri delle Delegazioni consortili (art. 22 Legge sul consorziamento dei Comuni). (...)
Nenad Stojanovic, Manuele Bertoli, Werner Carobbio, Franco Celio, Raffaele De Rosa, Raoul Ghisletta, Greta Gysin, Francesco Maggi, Alex Pedrazzini, Sergio Savoia, Giovanna Viscardi
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Directe Democratie als remedie voor België?
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23/24/25 januari 2009; www.nieuwpierke.be; www.democratie.nu; www.inflandersfields.eu
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Nenad Stojanovic*
Hoe komt het dat Zwitserland erin slaagt beter zijn meertaligheid te beheren dan België? (...)
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Revisione del programma del PSS La fine della storia o l’occasione per un nuovo inizio?
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ps.ch, gennaio 2009
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Nenad Stojanovic Membro del gruppo di coordinamento “Nuovo programma PSS”
Quando è nato, nel 1982, l’Unione sovietica esisteva ancora. Negli Stati uniti il nuovo presidente, Ronald Reagan, assieme al primo ministro britannico Margaret Thatcher, si apprestava ad avviare una serie di politiche neoliberiste secondo lo slogan “meno Stato, più mercato”. La sinistra europea guardava invece con ottimismo alla Francia di François Mitterrand e traeva ispirazione dal modello jugoslavo dell’autogestione delle imprese. (...)
http://www.ps-ticino.ch/documenti/135/ps,ch/09.02.08.pdf
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Bignasca e stranieri
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Lettera inviata ai giornali ticinesi, 16 gennaio 2009. Pubblicazioni: Corriere del Ticino (21.1.2009), Giornale del Popolo (27.1.2009), Area (27.2.2009)
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Il presidente a vita della Lega dei Ticinesi, Giuliano Bignasca, ha un rapporto molto particolare con gli stranieri che vivono in Svizzera. Non vanno bene se lavorano, perché allora “rubano il lavoro agli svizzeri”. (....)
Nenad Stojanovic, Gandria
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www.libero-accesso.ch
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Histoire belge
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Le Temps, 6 janvier 2009
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Courrier des lecteurs
Michel Barde, Genève
Le Temps du 11 décembre a ouvert ses colonnes à M. Nenad Stojanovic, chercheur à l'Université de Louvain, en Belgique, qui mettait en garde contre une évolution «ethnicisante» de la politique suisse. (...)
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La démocratie directe au secours de la Belgique ?
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Le Soir, 24/25 décembre 2008
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Nenad Stojanovic*
(...) Il se peut que l’un de secrets de la cohésion politique de la Suisse réside dans une caractéristique remarquable de ses institutions communément rejetée en Belgique précisément parce qu’on lui attribue au contraire de dangereuses tendances centrifuges (...)
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Pubblicità sul Mattino «Stop per Ail e Casinò»
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Corriere del Ticino, 23 dicembre 2008
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Lo chiede in una lettera aperta la sezione di Lugano del PLR – Giorgio Grandini: «Basta finanziare ingiurie e intimidazioni con i soldi dei contribuenti» (...) "Valuteremo il problema", dice il sindaco Giorgio Giudici. "Ma non so – aggiunge - quanto possano servire operazioni declamatorie di questo tipo". "Alla fine - conclude il sindaco - penso ci siano altri problemi prioritari da risolvere".
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Occorre un po’ di autocritica
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Area, 12 dicembre 2008
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Fabia Bottani
(...) Stojanovic non è il solo politico ad aver reagito all'episodio ma è tra quelli che hanno saputo riportare all'attenzione una questione già ben nota al cantone ma che nessuno sembra avere veramente voglia di risolvere: quella dei finanziamenti pubblici al Mattino della domenica, un problema già denunciato in passato anche dal nostro settimanale. (...)
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La discrimination positive à la façon suisse
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Le Temps, 11 décembre 2008
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Nenad Stojanovic, chercheur à l'Université de Louvain, met en garde, à propos de la nomination du vice-chancelier, contre une évolution «ethnicisante» de la politique suisse.
--- Annoncée le jour de la démission de Samuel Schmid, la nomination d'André Simonazzi au poste de vice-chancelier et porte-parole du Conseil fédéral est passée au second plan dans les médias. Pourtant, il s'agit de l'un des plus importants postes au sein de l'administration fédérale.(...)
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“Quote” e democrazia nella società moderna, dilemma e confronto
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Giornale del Popolo, 6 dicembre 2008
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La tesi di dottorato di Nenad Stojanovic (residente nel Ticino) "Quotas et démocratie. Les dilemmes autour de la représentation des groupes dans une société multiculturelle. Un trialogue" è stata difesa il 23 settembre all’Università di Zurigo (...)
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Il Mattino e i partiti storici
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Lettera inviata ai giornali ticinesi, 3 dicembre 2008. Pubblicazioni: Corriere del Ticino (4.12.2008), Area (5.12.2008), La Regione (10.12.2008)
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I partiti storici sono uniti nel condannare l’ennesimo attacco volgare che Giuliano Bignasca e la Lega sferrano a quelli che considerano i propri avversari politici. Dimenticano però che il Mattino della Domenica esiste anche grazie al loro sostegno. (...)
Nenad Stojanovic, Gandria
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Il diritto di voto e di eleggibilità alle persone residenti di nazionalità estera in materia comunale
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Iniziativa parlamentare (Canton Ticino), 2 dicembre 2008
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Con la presente iniziativa parlamentare elaborata proponiamo di modificare l’art. 28 (“Diritto di voto”) della Costituzione cantonale, aggiungendovi un cpv. 4 del seguente tenore:
Art. 28 cpv. 4 (nuovo)
I residenti di nazionalità estera domiciliati hanno il diritto di voto in materia comunale. La legge ne disciplina l’esercizio. (...)
Manuele Bertoli e cofirmatari
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"Lascio la Direzione del PS Svizzero" (Intervista)
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Ticino Ondine (www.tio.ch), 26 ottobre 2008
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A cura di Paolo d’Angelo
Dopo quattro anni all’interno della Direzione del Partito socialista svizzero, il ticinese Nenad Stojanovic ha deciso di non ripresentarsi per rinnovare un nuovo mandato. In una intervista ci spiega il motivo di questa rinuncia, e parla del cambiamento all’interno del partito socialista svizzero e di come viene visto – al di là delle Alpi – il nostro Ticino, un Cantone “dove l’asticella del comportamento etico, in politica, è più bassa che altrove”. (...)
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PTM: le ragioni di un ricorso
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Corriere del Ticino, 23 ottobre 2008
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[La polemica sul ricorso del Comune di Ligornetto]
Nenad Stojanovic*
Gli errori capitano a tutti. Ma perché a pagarne le spese debbono essere coloro che li subiscono e non chi li causa? È quanto successo lunedì scorso in Gran Consiglio (GC) con il ricorso del Comune di Ligornetto contro la chiave di riparto dei costi del Piano dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (PTM). (...)
Segue la reazione di Mauro Carobbio, presidente CRTM, dal titolo "Non è solo con la carta che si attua il PTM" (CdT, 25.10.2008)
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How to solve the dilemma of power sharing? Formal and informal patterns of representation in the in the Swiss multilingual cantons
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Representation, Vol. 44, Nr. 3 (September 2008), pp. 239-253
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Nenad Stojanovic
Formal rules for group representation like constitutional quotas or reserved seats are among the most widespread mechanisms of power sharing in culturally heterogeneous countries. Critics, however, consider these tools as counterproductive for the establishment of peace and democracy in such societies. In this paper it is claimed that this 'dilemma of power sharing' can be tackled by focusing upon informal practices for group representation and on less rigid formal rules that indirectly or implicitly ensure power sharing. It illustrates possible institutional solutions by presenting the first comparative exploration of the patterns of group representation in the four Swiss multilingual cantons.
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Grigioni: una nuova legge per promuovere il romancio e l'italiano
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www.comunitaitalofona.org e www.coscienzasvizzera.ch, agosto 2008
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Nenad Stojanovic
Nel panorama linguistico elvetico il romancio è l’unica lingua la cui esistenza è seriamente minacciata. Se la presenza demografica delle altre tre lingue nazionali (tedesco, francese, italiano) è rimasta pressoché immutata negli ultimi 150 anni (soprattutto in virtù del “principio di territorialità”), di anno in anno si osserva una costante erosione del numero dei romanciofoni. (...)
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Perché disturba il giornalismo critico di Allenbach?
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Area, 29 agosto 2008
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Nenad Stojanovic
Sorprende, e delude, la lettera ad area di Christian Marazzi e Spartaco Greppi (4.7.2008) in cui si critica l’articolo di Beat Allenbach del 27 giugno scorso. Nel suo contributo, pungente ma pacato, Allenbach afferma che la tavola rotonda sul futuro delle Officine FFS di Bellinzona è stata seguita dai media ticinesi “più da una posizione di sostenitore che di osservatore”. (...)
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"L’inganno di San Giuseppe a Berna" (Intervista)
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La Regione, 21 agosto 2008
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Il deputato Nenad Stojanovic, forte di una risposta governativa, attacca la politica dei posteggi di Lugano Sui banchi del Legislativo della Città non siede più, ma alcuni temi cittadini a lui tanto cari continua a marcarli stretti. Tra questi spicca quello dei posteggi. Oggi il socialista Nenad Stojanovic si muove su un altro piano, quello granconsiliare. E la sua sensibilità investe dunque nuove vie di controllo. Rimanendo comunque immutata in determinatezza. (...)
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Giovani politici in controluce (Intervista)
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Corriere del Ticino, 8 luglio 2008
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In Gran Consiglio ci sono ventidue deputati sotto i 40 anni. (...) Per capire chi sono, che cosa pensano, che gusti hanno i giovani politici, abbiamo sottoposto loro un questionario particolare. Un'occasione per conoscerli sotto un'altra luce, al di là dei diversi orientamenti. Oggi è il turno di Christian Vitta (PLR) e Nenad Stojanovic (PS). (...)
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Finanziamento dei partiti da parte dei terzi: quale trasparenza?
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Interrogazione al Consiglio di Stato, 26 giugno 2008
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Da alcuni anni la Legge sull’esercizio dei diritti politici (LEDP) obbliga i partiti e i movimenti politici a rendere pubblici tutti i finanziamenti che eccedono la somma di fr. 10'000 nonché l’identità dei donatori (art. 114 LEDP). (...)
Nenad Stojanovic, Jacques Ducry
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Le storie che hanno trovato la luce in fondo al tunnel (Intervista)
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Giornale del Popolo, 7 giugno 2008, pag. 23
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Intervista di Manuela Camponovo
MC: Perché questo libro, perché adesso?
NS: In un racconto di Friedrich Dürrenmatt il protagonista è nel treno, entra in un tunnel, pensa che l’uscita è vicina, ma rimane sempre nel buio. Il treno viaggia e viaggia ma lui è sempre nel tunnel e nel buio. Ecco, la pubblicazione di un libro assomiglia un po’ a questo racconto. (...)
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Campus 2 USI-SUPSI: migliorare l’offerta di trasporto pubblico e di posti per biciclette e non di posteggi per studenti e docenti
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Mozione (Gran Consiglio), 5 giugno 2008
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(...) si chiede che al futuro Campus 2 USI-SUPSI vengano realizzati unicamente i posteggi derivanti dal fabbisogno per visite e attività complementari, rinunciando a realizzare posteggi per gli studenti e per i dipendenti (docenti e impiegati). Nel contempo si chiede la realizzazione di un numero maggiore di posti per biciclette nonché un ulteriore potenziamento del trasporto pubblico, introducendo in particolare un collegamento frequente e veloce fra il campus universitario e la stazione FFS Lugano.
Nenad Stojanovic, Manuele Bertoli, Werner Carobbio, Raoul Ghisletta, Carlo Lepori
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Über Demokratie und Blumen
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Rede bei der Eröffnung der Ausstellung „Die Quadratur des Kreises. Bilder von Jugendlichen zu Migration und Integration“, Bern, Zentralsekretariat der SP Schweiz, 3. Juni 2008
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Nenad Stojanovic
Beim Besuch der Homepage einer Nationalrätin aus dem Kanton Luzern – deren Namen ich aus Datenschützgründen nicht verraten werde und deren Partei ich auch nicht nennen möchte, um die schöne Feststimmung an dieser Vernissage nicht zu stören – stossen wir sofort auf das folgende Zitat in grosser Schrift: "Die einzigartige Demokratie der Schweiz ist wie eine Blume, die wir zu pflegen und zu beschützen haben." (...)
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L'immaginario di Piero Chiara
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Extra, supplemento del CdT, 17 maggio 2008
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di Sergio Roic
(...) Ora quel racconto e l’esperienza della guerra che ha travolto la sua città d’origine, Sarajevo, ritornano in un libro, “C’era una volta una città” (Fontana edizioni). Un libro che restituisce la memoria di un tempo drammatico e la maturazione di una coscienza che ha saputo opporsi strenuamente ai nazionalismi, all’esclusione e all’intolleranza.
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Socialisti ormai cacciati anche dal... “Paradiso”
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Il Caffè, 11 maggio 2008
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Clemente Mazzetta
Non c’è posto per i socialisti: cacciati anche da… Paradiso. Dove, settimana scorsa, al loro posto in Municipio è entrata la Lega. “È un trend negativo” spiega Angelo Ferrari, presidente sezionale di Paradiso, che vorrebbe dimettersi, ma non trova rincalzi. “La sconfitta era nell’aria”, aggiunge Alberto Leggeri, presidente del Ps di Lugano, che dopo i risultati si è dimesso. (...) Lo aveva già denunciato nel 2005 Nenad Stojanovic, il consigliere comunale del Ps, studiando le posizioni assunte dai socialisti in consiglio comunale aveva osservato: “Se dovessimo posizionare il Ps sull’asse destra-sinistra solo sulla base delle votazioni in Consiglio comunale non potremmo che inserirlo nel segmento che va dal centro al Ppd, quindi nel centro-destra”. Né più né meno di un partito borghese. Ma a questo punto si vota o l’originale o la Lega. Tertium non datur.
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Il PS torni ad essere di sinistra. I perché della sconfitta dei socialisti a Lugano nelle tesi di Nenad Stojanovic
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Area, 25 aprile 2008
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Gianfranco Helbling
(...) Qualche interessante risposta può venire da un documento di lavoro che nell'estate del 2005 il consigliere comunale e politologo Nenad Stojanovic aveva sottoposto alla sezione luganese del Ps. L'analisi politologica di Stojanovic parte proprio dalla constatazione che in nessun'altra grande città svizzera i partiti di destra tradizionale e conservatrice (Plr e Ppd) e di quella nazional-populista (Lega e Udc) sono così forti (poco meno dell'85 per cento dell'elettorato). (...)
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Iran, quando l’apparenza inganna
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Ticino 7, 11 aprile 2008
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Nenad Stojanovic Fotografie: Lisa Schädel
Vista da lontano, la cupola potrebbe essere quella di una moschea, o magari il tetto di un palazzo signorile. Man mano che ci si avvicina ci si rende però conto che l’apparenza inganna: la croce posta in alto alla cupola segnala che si tratta di un luogo di culto cristiano (...)
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"La politica come servizio" (INTERVISTA)
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Cooperazione, N. 15, 8 aprile 2008
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Nenad Stojanovic. Il riformismo del PS, il voto ai sedicenni e il tabù della sicurezza secondo il deputato socialista in Gran Consiglio
di Sandro Pauli (...)
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Perché la Svizzera italiana? La lettere inedite di Stefano Franscini
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Ticino 7, 28 marzo 2008
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Nenad Stojanovic
“Perché gli svizzeri italiani si sono sempre considerati svizzeri prima che italiani? Perché esiste una Svizzera italiana?” Questi interrogativi saranno al centro di un convegno internazionale che si terrà a fine aprile negli Stati Uniti. Fra le possibili risposte che possiamo dare vi è il fatto che sin dai primi anni della Svizzera federale, quella nata nel 1848, gli svizzeri di lingua italiana furono integrati nelle istituzioni federali. (...)
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C'ERA UNA VOLTA UNA CITTÀ. Racconti di Sarajevo
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Dicembre 2007
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Testi di Nenad Stojanović Fotografie di Giuliana Pelli-Grandini Lugano: Fontana Edizioni. Fr. 16.-
Il libro è disponibile nelle librerie della Svizzera italiana oppure ordinandolo nel sito http://www.fontana.ch/ita/libri/exp/s.asp?idr=180
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Quando ti strappano le radici
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Ticino 7, 29 febbraio 2008, pag. 40
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di Piero Selva
Si possono perdere molte «cose». I ricordi, gli affetti, le persone, gli amori. Si può anche perdere la speranza, il futuro, o addirittura il senso di sé. Ma cosa capita quando si perde la propria città e con lei le proprie radici? (...)
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Eine Frage der Chancengleicheit
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Tages-Anzeiger, 27 Dezember 2007
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Soll der Bundesrat vom Volk gewählt werden?
Wenn der Bundesrat vom Volk gewählt würde, wäre eine Quote für die sprachlichen Minderheiten nötig, um ihre Vertretung zu garantieren. Es hätte weit reichende Folgen.
von Nenad Stojanovic*
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Il graduale sgretolamento dell’ingegneria politica di Tito
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Il Caffè, 23 dicembre 2007
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di Giuseppe Zois
(...) C’ERA UNA VOLTA - Un giovane politico e politologo che stimo e che ho fatto esordire come giornalista, Nenad Stojanovic, fuggito da Sarajevo sotto le bombe, ha scritto un libro denso di ricordi e affetti: “C’era una volta una città” (Fontana Edizioni). Ragioniamo insieme su presente e prospettive. (...)
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Election du Conseil fédéral par le peuple: le dilemme linguistique
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Le Temps, 20 décembre 2007
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Nenad Stojanovic
La non-réélection de Christoph Blocher a relancé la discussion sur l'élection du Conseil fédéral par le peuple. Quelles pourraient être les conséquences de cette réforme? A notre avis, à long terme c'est surtout la diversité linguistique de la Suisse qui pourrait créer des problèmes. (...)
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Državni simboli u BiH. Put k integraciji ili dezintegraciji društva?
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Puls Demokratije, 19.12.2007
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Nenad Stojanovic
Cilj ovog teksta je da analizira dvije odluke Ustavnog suda Bosne i Hercegovine (BiH), donesene 31. marta i 18. novembra 2006. godine, o uklanjanju diskriminirajućih etnonacionalnih simbola iz Zakona o grbu i zastavi Federacije BiH te iz Ustavnog zakona o zastavi, grbu i himni Republike Srpske (RS) i Zakona o slavama i svetkovinama RS. (...)
http://www.pulsdemokratije.net/index.php?id=640&l=bs
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Moratoria sull'apertura della galleria stradale Vedeggio-Cassarate?
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Bollettino dell'ATA Svizzera italiana, fine ottobre 2007
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Nenad Stojanovic*
Dall’estate del 2006 sono in corso i lavori di costruzione della galleria stradale Vedeggio-Cassarate, che dovrebbero concludersi entro il 2010. La galleria è però solo una delle opere e misure previste dal Piano dei trasporti del Luganese (PTL). Sull’attuazione del PTL nel suo complesso vi sono ancora parecchi dubbi, in particolare sulle misure fiancheggiatrici che dovrebbero essere pronte al momento dell’apertura della galleria. (...)
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Ohne Visum ist auch die freundlichste Einladung wertlos
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Tages-Anzeiger, 20.10.2007, S. 2
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Von Niklaus Salzmann
Junge Leute aus ärmeren Ländern erhalten oft kein Visum, um ihre Verwandten in der Schweiz zu besuchen. Die Behörden befürchten, dass sie in der Schweiz untertauchen. (...) «Die Begründung ist skandalös», sagt Nenad Stojanovic, Geschäftsleitungsmitglied der SP Schweiz, Tessiner Grossrat und Gemeinderat von Lugano. Die Frau habe nach Abschluss des Studiums nicht sofort eine feste Stelle gefunden und hätte deshalb ihre Zeit zum Reisen nutzen wollen, wie viele junge Schweizer dies auch tun dürften. Nun unterstelle ihr das BFM unehrliche Absichten. (...)
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Uredjenje BiH i Svicarske je neuporedivo
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Slobodna Bosna, 18 oktobar 2007, ss. 2-6
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Piše: Danka Savić
Tridesetjednoogodišnji Sarajlija Nenad Stojanović asistent je na Institutu političkih nauka u Cirihu gdje predaje na predmetima Demokratija u multikulturalnim društvima i Multikulturalnost u Švajcarskoj. Trenutno završava doktorski rad na Univerzitetu u Cirihu o zastupljenosti manjina u Švicarskoj i Bosni i Hercegovini. U centru njegove naučne aktivnosti su multikulturalnost, nacionalizam, konsocijacija, demokratija u podijeljenim društvima, izborni sistemi, federalizam. (...)
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Politica dei visti, regole segrete
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Area, 12 ottobre 2007
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Fabia Bottani
"L'istanza non può essere considerata sufficientemente assicurata tenuto conto della situazione socioeconomica che prevale [nel Paese del richiedente che ha chiesto il visto d'entrata per la Svizzera, ndr]. In effetti, viste le disparità economiche tra [il suo Paese, ndr] e la Svizzera, non si può escludere che, una volta giunta nel nostro Paese, [il richiedente, ndr] non tenti di rimanervi durevolmente, con la speranza di trovarvi una sistemazione migliore di quella che conosce nel suo Paese d'origine. (...)"
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Il Bré e la cementificazione di Lugano
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Corriere del Ticino, 6 settembre 2007
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Nenad Stojanovic*
(...) Vanno perciò appoggiate proposte avanzate negli ultimi mesi da diversi membri del Consiglio comunale che chiedono un nuovo PR per la nuova Lugano. Esso non potrà più essere impostato secondo i desideri e le speranze di guadagno delle cerchie private, ma deve rispettare gli interessi della collettivitàeiprincipi dello sviluppo sostenibile.
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Più voce alle città a gli Stati. E alle lingue?
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Corriere del Ticino, 30 agosto 2007
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di Nenad Stojanovic*
(...) Invece di bocciare la proposta di Fehr, rappresentanti del mondo mediatico-politico ticinese potrebbero completarla aggiungendovi la necessità di rafforzare la rappresentanza dei gruppi linguistici minoritari. Ad esempio, un Consiglio degli Stati più equilibrato potrebbe essere composto dal 50% dei germanofoni, il 32% dei francofoni, il 15% degli italofoni e il 3% dei romanciofoni. Questo sì che aggiungerebbe un po’ di sale nel dibattito nazionale!
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Controllo democratico delle società anonime di proprietà comunale
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Interrogazione al Consiglio di Stato, 2 agosto 2007
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La Legge organica comunale (LOC) è poco chiara riguardo al ruolo che gli enti pubblici, e in particolar modo i legislativi comunali, possono e/o devono svolgere in rapporto alle società anonime (SA), soprattutto laddove essi detengono la maggioranza o la totalità delle azioni. (...)
Per il Gruppo PS: Nenad Stojanovic, Carlo Lepori, Werner Carobbio
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"Alla fine a Lugano avremo più traffico, più strade e più aria inquinata"
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Intervento in Consiglio comunale di Lugano, 2 luglio 2007
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di Nenad Stojanovic
(...) Abbiamo, in effetti, potuto leggere in questo messaggio municipale, e sentire da chi mi ha preceduto, che il progetto StazLu1 costituisce un tassello del PTL. Ebbene, alla luce delle prime due osservazioni affermo che questo progetto è in contraddizione con le finalità del PTL. (...)
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Partiti democratici o autoritari? Guardiamoci meglio dentro. Ma anche intorno
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Lugano Aperta, periodico del PS Lugano, giugno 2007
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di Nenad Stojanovic
1. Non credo che i cittadini siano contrari ai partiti e alla politica tout court. La loro disaffezione riguarda soprattutto la politique politicienne, i partiti cui scopo primario è la difesa di affari personali, interessi da clan, lobby varie. (...)
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Minderheiten und das Paradox der direkten Demokratie
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[Originalversion; die kürzere Version wurde am 14.7.2007 im Tages-Anzeiger veröffentlicht.]
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von Nenad Stojanović
Das neue Gesetz soll die Dreisprachigkeit stärken und das Verständnis zwischen den Bündner Sprachgruppen fördern. Nun könnten die Referendumskampagne und das Abstimmungsresultat das Gegenteil auslösen. (...)
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Bündner Sprachängste
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Tages-Anzeiger, 14. Juni 2007, S. 11.
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Nenad Stojanovic*
Ein neues Sprachengesetz soll die Dreisprachigkeit stärken und das Verständnis unter den Gruppen fördern. Das Abstimmungsresultat könnte das Gegenteil bewirken. (...)
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Democrazia diretta fra rischi e opportunità
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Ticino 7 - 8 e 15 giugno 2007
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di Nenad Stojanović
(...) Sarebbe però sbagliato trasformare la DD in un mito, in un ideale democratico verso cui necessariamente bisogna tendere. La DD ha anche i suoi svantaggi e comporta vari rischi (...)
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I sedicenni non vogliono votare?
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Radio svizzera, Rete 1, Radiogiornale, 4.6.2007, ore 7
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Buongiorno da Nenad Stojanovic
“I sedicenni non vogliono votare.” È questo il titolo di prima pagina pubblicato in diversi giornali. È davvero così? Credo che, innanzitutto, occorra leggere meglio i risultati del sondaggio e interpretarlo correttamente. (...)
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SUV e veicoli fuoristrada: perché vietarli?
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La Regione, 30 maggio 2007, pag. 34.
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di Nenad Stojanovic*
Obblighi e divieti non sono sempre ben visti nelle democrazie liberali. Anche nel caso dell’iniziativa popolare “Per veicoli a misura d’uomo” (www.amisuraduomo.ch), lanciata tre mesi fa, molti hanno detto e diranno: “Non è limitando la libertà personale e vietando l’uso di certi veicoli che si migliorano l’ambiente e la sicurezza!”. (...)
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Diritto di voto a sedici anni
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Iniziativa parlamentare elaborata, inoltrata al Gran Consiglio ticinese il 24 maggio 2007
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Costituzione della Repubblica e del Cantone Ticino
Art. 27
(1) Ogni svizzero domiciliato nel Cantone acquista i diritti politici a sedici anni compiuti, in conformità della Costituzione e delle relative leggi. (...)
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Diritto di voto a 16 anni: perché no?
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Corriere del Ticino, 19 maggio 2007
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Nenad Stojanovic* Nel passato ogni estensione del diritto di voto è stata lungamente combattuta. La levata di scudi contro il diritto di voto a 16 anni era quindi prevedibile e gli argomenti avanzati dai contrari spesso assomigliano a quelli utilizzati contro il diritto di voto alle donne e ai diciottenni. Le critiche vanno però prese sul serio. Riprendo alcune di esse, emerse nelle scorse settimane in Ticino, cercando di dimostrare perché non convincono. (...)
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Gran Consiglio, ‘dopo il decano parli anche il più giovane’
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La Regione, 30 aprile 2007
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Invitare il deputato più giovane a tenere un discorso durante la seduta costitutiva del Gran Consiglio. È la richiesta rivolta dal neodeputato socialista Nenad Stojanovic al decano del parlamento Luciano Canal. (...)
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Il Ps ha vinto, ma la ‘base’ è delusa
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La Regione, 27 aprile 2007
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Analisi a tutto campo ieri in Comitato cantonale. Criticata la dirigenza per gli errori commessi. (...) « C’è un brutto clima, un’energia negativa, dove viviamo? » si è chiesto Nenad Stojanovic. (...)
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Una pattuglia di origine straniera tra i banchi del Gran consiglio
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Il Caffè, 8 aprile 2007
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(...) "La rielezione di Ravi, l'elezione di Pelin Kandemir e la mia, dimostrano - commenta Stojanovic - che le cosiddette 'pari opportunità' quando sono riconosciute, possono essere sfruttate. E questo è importante perché una persona, secondo me, non deve essere né svantaggiata, né privilegiata per la sua origine. La politica non deve essere 'etnicizzata', così come non deve essere sessista". (...)
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Viviamo in una società “multietnica”?
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Ticino 7, 6 aprile 2007
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di Nenad Stojanovic
Vi è un concetto molto usato (ed abusato) nei media e, in generale, nella sfera pubblica al giorno d’oggi: etnia. Anche in Svizzera. “Non si sono riscontrati insediamenti di singole etnie in uno specifico quartiere” (sito Internet di Lugano); (...)
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Leuenberger ermahnt Tessiner Behörde
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Tessiner Zeitung, 5. April 2007, S. 11.
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Parkplätze in Luganos Zentrum: Kanton und Bund bestätigen kurzfristige Zunahme. (...) Am Ende seines Briefes ermahnt der Bundesrat das Tessiner Baudepartement: Auf der Grundlage des kantonalen Schlussberichts werde die Bundesbehörde überprüfen, ob die Bedingungen erfüllt worden seien – falls nicht, könnte dies zu einer Verringerung des 203-Millionen-Zuschusses führen. „Das sind starke Worte Leuenbergers“, sagt dazu der frisch gewählte Grossrat Stojanovic auf Anfrage. Er hofft, dass der wiederbestätigte Staatsrat und Baudepartementchef Marco Borradori mit Luganos Stadtbehörde nun „Klartext redet“.
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Elections tessinoises: la fin de règne PRD?
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Pages de gauche, mars 2007
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Par Nenad Stojanovic, membre du Comité directeur PS Suisse, Lugano
La campagne pour les élections cantonales au Tessin (1 avril) est particulièrement chaude, surtout en ce qui concerne la répartition des cinq sièges au Conseil d’Etat (aujourd’hui 2 PRD, 1 PS, 1, PDC et 1 Lega). Voici les principales inconnues: Marina Masoni réussira-t-elle de garder son fauteuil? La Lega dei Ticinesi sortira-t-elle du gouvernement? (...)
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La Dame de fer tessinoise - se soumet au verdict populaire / La dame de fer Masoni s’en remet aux urnes
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24 Heures / Tribune de Genève, 29 mars 2007
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(...) «En ce moment, on a vraiment l’impression d’avoir deux partis en un, relève le politologue socialiste tessinois Nenad Stojanovic. C’est une stratégie intelligente. A travers cette lutte intestine, le parti, qui aurait pu perdre des voix suite à tous ces scandales, mobilise beaucoup d’électeurs aussi bien parmi les siens que parmi ceux des autres formations. » (...)
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I parcheggi avvolti nella nebbia
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Area, 23 marzo 2007, p. 14.
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Borradori: "Leuenberger è con noi", Berna: "Fino all'apertura della Vedeggio-Cassarate non prendiamo posizione"
Di Fabia Bottani
(...)E questo al Ps non è piaciuto come ribadisce Nenad Stojanovic, consigliere comunale Ps a Lugano e membro di Direzione Ps: “In tutti questi anni il signor Borradori si è guardato bene dal criticare la politica dei posteggi di Lugano malgrado, da luganese ed ex municipale, fosse molto in chiaro sulla situazione. Ve lo vedete andare da Giudici e criticarlo per avere con una mano firmato, come sindaco, la licenza di costruzione per 33 posteggi nella centralissima Via della Posta mentre con l’altra, come architetto, ne disegnava 78? (...)
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Umweltpolitik hartnäckig einbringen
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Tessiner Zeitung, 23. März 2007, S. 11.
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[Porträt]
NENAD Stojanovic (31) lebt in Lugano-Gandria. Er stammt aus Sarajewo. 1992 war er als 16-Jähriger wegen des Kriegs in seinem Heimatland ins Tessin gekommen. (...) 2004 wurde er in den Gemeinderat von Lugano gewählt. Seitdem profiliert sich Stojanovic vor allem mit umweltpolitischen Themen – nicht immer zur Freude von Stadtpräsident Giorgio Giudici. Doch Stojanovic gibt nicht so schnell auf. Und seine Hartnäckigkeit will er nun auch in den Grossen Rat einbringen.
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Direct Democracy: a Risk or an Opportunity for Multicultural Societies? The Experience of the Four Swiss Multilingual Cantons
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International Journal on Multicultural Societies 8(2): 183-202; (2006)
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Nenad Stojanovic University of Zurich
Does direct democracy tend to endanger or to protect minorities in multicultural countries? The response to this question has been controversial. Some scholars believe that direct democracy may result in “disregard of basic minority rights”; others think that it “serves to protect minorities”. This paper explores the experience of Switzerland, a longstanding multilingual democracy and the country in which half of worldwide referendums and popular initiatives have been held. (...)
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Equità per l’italiano
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ps.ch – giornale dei membri e simpatizzanti del PS Svizzero, 10 febbraio 2007
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Nenad Stojanovic
La Svizzera non è una nazione composta da “quattro gruppi (etno)linguistici” (principio etnico-comunitariano), bensì dall’insieme dei suoi cittadini (principio liberale-repubblicano) e dai 26 cantoni (principio federale). Ho sempre condiviso gli ultimi due principi, vuoi perché allergico al primo, vuoi perché convinto che una persona impegnata nella politica federale non deve essere italofona per difendere il ruolo che spetta alla lingua italiana in Svizzera. (...)
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Tauziehen ums Parken in Luganos Zentrum
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Tessiner Zeitung, 26.1.2007
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Von Peter Jankovsky
Happig ist der Vorwurf, den Luganos sozialdemokratischer Gemeinderat Nenad Stojanovic erhebt: Die Stadtväter sollen eine Forderung des Bundes missachtet und die Zahl der Parkplätze im Zentrum nicht verringert haben. (...)
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Cablecom-Streit: SP hilft Italienern
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SonntagsZeitung, 21.01.2007
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(...) Jetzt kommt die Partei noch einmal auf diesen Punkt zurück, weil die Senderproblematik neu sei, wie SP-Geschäftsleitungsmitglied Nenad Stojanovic sagt: «Bei 20 Sendern im analogen Bereich verbleiben nur fünf für ausländische Programme. Es sollten jedoch mindestens zwei bis drei Sender einer Landessprache aus den umliegenden Ländern aufgenommen werden.» (...)
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I posteggi in una tenaglia
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La Regione, 20 gennaio 2007
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Da sinistra una duplice azione su Leuenberger e Governo cantonale Stojanovic: ‘Bisogna valutare se il patto con Berna è stato rispettato’
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Liberali e conservatori
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Corriere del Ticino, 4 gennaio 2007
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Nenad Stojanovic*
Il presidente della Camera di commercio ticinese Franco Ambrosetti propone una serie di riflessioni stimolanti sul concetto di liberalismo, il cui principio fondamentale sarebbe la “centralità dell’individuo” nonché il “libero mercato” (...)
Seguono gli articoli "Chi scegliere per non restare un fanalino di coda" di Franco Ambrosetti (presidente Camera di commercio) e "La destra, la sinistra, la sella e la mucca" di Giancarlo Dillena (direttore Corriere del Ticino).
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Do Multicultural Democracies Really Require PR? Counterevidence from Switzerland
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(2006) Swiss Political Science Review 12(4): 131-157.
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Central to consociational (or power-sharing) theory is the claim that multicultural societies require electoral systems based on proportional representation (PR) inorder to ensure a fair representation of the various cultural groups in parliament. In this context, Switzerland is often cited as a “PR country”, as well as the key example of successful consociationalism. (...)
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Posteggi e ambiente: il potere di Lugano e il silenzio del Cantone
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Corriere del Ticino, 30 dicembre 2006
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di Nenad Stojanovic*
Sono trascorsi sei anni da quando, il 20.12.2000, il Consiglio federale ha approvato il Piano dei trasporti del Luganese (PTL). Il nocciolo della questione era il finanziamento federale della galleria stradale Vedeggio-Cassarate. (...) l’autorità federale ha posto delle condizioni ben precise. Quella principale riguardava la politica dei posteggi di Lugano. Al Cantone è stato chiesto “un concetto globale dello stazionamento nell'agglomerato (posteggi pubblici e privati, attuali e futuri), che tenga conto del principio relativo alla riduzione dell'offerta di parcheggi pubblici e privati all'interno dell'agglomerato.” (...)
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A Lugano mancano i posteggi? (con la risposta di Giovani UDC Ticino)
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Corriere del Ticino, 15 novembre 2006
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Sabato 11 novembre, ore 12h. Visito (a piedi) i posteggi pubblici nel centro città di Lugano. Il nuovo autosilo sotterraneo davanti al Palazzo Congressi è libero. Il secondo piano è desolatamente vuoto. Un po’ come i bus della TPL. (...)
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Non soltanto immigrazione. Intervista.
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Area, 10 novembre 2006
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di Fabia Bottani
(...) «Il progetto è nato dall'esigenza di avere un documento di base sulla politica di integrazione in risposta alle ancora evidenti lacune esistenti in Svizzera in questo ambito» – spiega Nenad Stojanovic, membro della direzione Pss che ha partecipato all'elaborazione di questo documento. (...)
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Das SP-Rezept heisst Integration
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Der Bund, 8 November 2006
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(...) Zu oft verhindere Diskriminierung, dass sich Zugewanderte überhaupt akzeptiert fühlen könnten, sagte SP-Geschäftsleitungsmitglied Nenad Stojanovic: «Wenn jemand qualifiziert ist, aber Mehmed statt Pierre heisst und deshalb auf dem Lehrstellenmarkt chancenlos bleibt, dann ist das Integrationsziel nicht erreicht.» (...)
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Qu’est-ce qu’une intégration réussie ?
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Discours à la conférence de presse du PS Suisse, Berne, 7.11.2006 [mit deutscher Übersetzung]
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(...) Or, seule une personne qui se sent à l’aise dans une société pourra aussi avoir le sentiment d’appartenir vraiment à cette société, pourra s’identifier avec ses institutions et ses valeurs et pourra les défendre. (...)
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L’energia ticinese fuori dall’eclisse
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La Regione, 14 ottobre 2006
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Il Partito socialista chiede, in una mozione, di pianificare i consumi e promuovere le fonti alternative Le risorse? Due terzi degli utili annuali dell’Aet dovrebbero essere destinati alle energie rinnovabili. (...) Si è così costituito un gruppo di lavoro che ha presentato un documento di ben 40 pagine. Cosa è emerso, dati alla mano? «Che la situazione in Ticino, rispetto al contesto nazionale, è peggio del previsto» risponde Stojanovic. (...)
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GIOVANI EUROPEI TICINESI: Dibattito sul miliardo destinato al fondo di coesione dell’UE
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Giornale del Popolo, 4 settembre 2006
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(...) Prudente è stato naturalmente anche il presidente dell’UDC Ticino Paolo Clemente Wicht per il quale bisogna continuare a privilegiare la politica dei piccoli passi, cioè degli accordi bilaterali. Nenad Stojanovic, consigliere comunale a Lugano politologo del PS, è invece convinto che se la Svizzera vi avesse aderito prima, avrebbe avuto maggior peso nel configurare l’UE, ciò che diventa sempre più difficile se si continua a indugiare. (...)
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Legami che possono soffocare
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La Regione, 8 agosto 2006
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I rapporti tra giustizia e politica al centro del dibattito al Festival del cinema La visione di un ‘interprete’ privilegiato, traduttore per i procuratori di Croazia e Bosnia. (...)
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Paradoxalement, les partis les plus forts ne sont pas les mieux représentés
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Tribune de Genève, 22 avril 2006, p. 6
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Par Antoine Grosjean
(...) Pour Nenad Stojanovic, politologue à l’Université de Zurich, «il est plus révélateur de s’intéresser au Conseil des Etats, où les démocrates-chrétiens sont aussi le premier parti. L’ordre de grandeur au Conseil des Etats est inverse à la force effective des partis, puisque le PDC arrive en tête et l’UDC est dernier. Notre système bicaméral favorise le Parti démocrate-chrétien et le Parti radical, qui sont surreprésentés à la Chambre haute.»
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Le PS vire à gauche. Or la France s’ancre à droite ...
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Tribune de Genève, 21 novembre 2005
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(...) Venu au Mans représenter le Parti socialiste suisse, Nenad Stojanovic ne perd pas espoir. «Mes camarades français n’ont pas encore trouvé leur Prodi ou leur Zapatero. Mais ne sous-estimons pas le PS. Il a presque toujours su rebondir dans les moments difficiles.»
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